martedì 9 settembre 2014

La mia amica cake designer mi chiede di "aiutarla" a compilare una lista di dieci libri che le hanno cambiato la vita (sic), per una specie di catena di San Antonio che sta girando su facebook.
La gente ha i topi nel cervello, ma comunque l'ho fatto e con una certa abilità: ho messo dieci libri da cui sono stati tratti film che ha visto, non sono intelligente?

Io dai 6 ai 10 anni ho letto tutti i libri della biblioteca scolastica e già questo mi aveva aperto un mondo.
Poi a 11 anni ho avuto il permesso di leggere i libri di casa.

Mia madre era una casalinga di Mezzocorona, e prima di sposarsi faceva la pettinatrice. Ma leggeva.
I primi libri che mi ha dato in mano sono stati Moll Flanders e Cime tempestose.
E' seguito tutto Steinbeck e poi, finalmente, Delitto e castigo.
Per Madame Bovary (chissà perchè) ci sono voluti altri tre anni.

A 13 anni i libri mi hanno cambiato la vita: sono convinta che lo avrebbero fatto in ogni caso, anche se fossero stati altri autori.

La scoperta era che la fuori esistevano delle idee, esistevano persone come me.
Sembra presuntuoso detto così, ma ricordiamo che ero una bambina cresciuta in campagna, lungo i binari della ferrovia e discretamente pazza.

Più che cambiarmi la vita, me l'hanno salvata, credo.
E quando molti anni dopo ho letto Rosseau ho pensato ma fottiti, deficente.

Nessun commento:

Posta un commento