Ho fatto una ricerca sul web nei paraggi dell'anoressia, i famosi siti pro ana, le tendenze dei media rispetto ai modelli femminili, forum e cose così.
E sono giunta alla conclusione che non è cambiato nulla.
Leggo che sono tornate di moda le donne morbide, o burrose, o curvy, comunque vogliate chiamarle. Bene, date un'occhiata alle fotografie delle donne che dovrebbero rappresentare il nuovo corso: modelle alte 1.80, gambe chilometriche, proporzioni perfette, nessun segno di rotolini o cellulite. Ad occhio indossano una 46, ma fosse anche una 48, chi se ne accorgerebbe?
In un sito addirittura nominano Marilyn Monroe come appartenente alla categoria donne formose: capito ragazze? se assomigliate a lei non disperatevi.
In compenso giorni fa su Repubblica.it c'era un servizio fotografico su donne coraggiose fiere del proprio corpo. Un centinaio di tardone inguardabili che esibivano topless e pose imbarazzanti. Tutte tatuate per inciso, non so se sia un caso.
L'ho mostrato alle Lilly, dicendo che se a sessant'anni il loro orgoglio sarà di mostrare cellulite e smagliature sapranno con certezza di avere sbagliato qualcosa nella vita.
E suppongo che sia una speranza ingenua che quelle donne non abbiano figli o nipoti.
Allora, io non ce l'ho una figlia femmina. Ma credo che cercherei di non essere ipocrita, di non parlarle di bellezza dentro e di non spergiurarle che gli uomini adorano gli scaldabagni o che soffrono di una cecità selettiva rispetto alla cellulite.
Ma è anche vero che se avessi avuto una figlia sarebbe stata bellissima.
Anche le Lilly lo sono.
E come tutte le donne belle sono allegre, sicure di sè, generose e senza un briciolo di acidità.
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