venerdì 26 settembre 2014

Il cinismo come molte altre cose bisogna poterselo permettere. Con un paio di operatori a volte facciamo battute tremende, quelle che se ti sentisse qualcuno direbbe ma sei un animale. Allora ieri la cup ha provato ad imitarci, ha fatto una battuta ed è caduto il gelo.
Nessuno ha avuto il coraggio di spiegarle la differenza; per poter ridere di qualcosa devi averci dovuto versare sangue e lacrime, metaforicamente e perfino letteralmente qualche volta, ed essere disposto a farlo ancora.

Il cinismo in realtà non è rivolto all'oggetto della battuta ma a te stesso, alla tua impotenza ed inadeguatezza, che è l'unico cinismo autentico.

Ma come fai a spiegarlo ad uno stupido?

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