domenica 3 novembre 2013


Mi è capitato più volte negli ultimi tempi di leggere articoli critici nei confronti dei social network ma siccome erano tutti di giornalisti, intellettuali, linguisti eccetera  ho pensato che magari il loro pensiero era viziato da un certo snobismo ed anche dalla loro età.
Poi questa mattina leggo un post di Paperoga (Paperogaedintorni.wordpress.com), un'Avvelenata contro il web 2.0 di cui condivido ogni singola parola. Siccome Paperoga deve avere intorno ai 30 anni e possiede un blog da anni non credo sia un luddista nè un frustrato.
Qualche volta ho provato a scrivere qualcosa riguardo a facebook e twitter ma mi è sempre sembrata un'accozzaglia di luoghi comuni spacciati per analisi ed ho rinunciato.
Paperoga mi ha risparmiato la fatica; c'è un unico aggettivo che mi pare lui non abbia usato: lezioso.
Se anche i social non fossero tutto ciò che lui dice, la loro leziosaggine sarebbe sufficiente a starne alla larga.

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