domenica 19 gennaio 2014

La nuova ospite è un'anoressica che sembra presa da un testo sull'anoressia: bella, intelligentissima, colta, affascinante.
Ti chiedi come facciano a trascinarti nel loro gioco in dieci minuti scarsi, fanno esattamente quello che ti aspetti eppure ci riescono.
Devi ricordarti che sono ammalate e che muoiono perchè altrimenti ti ammaliano.
Ti sbeffeggiano attirando tutta la tua attenzione sulla trasparenza del corpo e poi colpendoti con una mente affilata ed implacabile, e mentre riporti colpevole gli occhi sulla mente, lasciano morire il loro corpo.

Conosco tutte le ipotesi eziologiche sull'anoressia, in ognuna c'è qualcosa di verosimile e ragionevole, che puoi anche riscontrare di persona, a volte ti sembra di avvicinarti alla verità; ma poi ti sfuggono.
Ho letto ed ascoltato le testimonianze di chi dall'anoressia è guarito, donne e ragazze che cercano di dire, di spiegare, di dare una forma ai pensieri che le invadevano e mangiavano il loro corpo, ho letto i forum pro ana ed ho avuto a volte dei lampi di comprensione e forse anche di affinità: ciò nonostante ogni volta l'anoressia mi colpisce e mi lascia attonita e senza risposte.

Non posso non essere sedotta dalla volontà di queste ragazze: posso ripetermi quanto voglio che non è una vera volontà, o meglio è un surrogato di volontà, la Risposta ad un'impotenza divorante, una vendetta, qualsiasi cosa, ma non volontà.

Ma ammesso che esista un modo bello di morire, un modo feroce ed elegante, è questo.

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