Mi sembra che stia andando grosso modo così: le persone aprono i loro luoghi virtuali di riferimento, vedono qual è l'argomento del giorno e pedissequamente si adeguano postando la loro opinione. La quale normalmente si riduce ad un completamente a favore, parzialmente a favore, a favore ma pochissimo, è una cazzata.
Renzi, il post di quella ragazza ammalata su facebook, il libro di Augias bruciato, i cammelli liberati dagli animalisti, l'Italicum, la pioggia, la democrazia.
Sembra che nessuno provi più il bisogno o il piacere di riflettere e discutere su qualcosa che non sia all'ordine del giorno, qualcosa che non riguardi pragmaticamente la quotidianità.
Gli argomenti sono dati, le risposte anche, è sufficiente barrare il quadratino che si preferisce. I più zelanti, prima di barrare, aprono uno dei numerosi link proposti e leggono le prime dieci righe.
Tutto ciò per come la vedo io è quanto di più lontano dal pensiero che mi riesca di immaginare.
I grillini sono senza dubbio la manifestazione più eclatante e fastidiosa di questo finto pensiero pecoreccio, però non me la sentirei di bollarli come fenomeno sociale isolato.
Soprattutto, per adesso, non mi pare gli si opponga niente di sostanzialmente diverso.
Non trovo motivi di ottimismo.
Questo è uno dei miei luoghi virtuali di riferimento, sappilo. Dove si barrano i quadratini?
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