mercoledì 19 febbraio 2014

"La verità talvolta è la bugia più ripugnante, non crede?
Quella verità tardiva sbandierata davanti al naso del poveretto che ha dubitato e che per il fatto stesso di averlo fatto viene tacciato di meschineria, quella indubitabile verità, non Le pare forse il vessillo di un miserabile?
Di colui il quale a causa della sua vigliaccheria ha perso anche la menzogna ed adesso si ritrova tra le mani la verità, ma anzichè nasconderla col pudore che si converrebbe egli si finge smemorato e la esibisce con tracotanza.
Quale nome possiamo dare dunque a costui?"

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