I mariti, prima o poi, lasciano le mogli pazze; non è come vantarsi di una compagna pazzerella ed eccentrica, non è come dire io non potrei mai stare con una donna normale, banale.
La pazzia è uno specchio piuttosto impietoso per chi la guarda e se non ci sei preparato vederti vigliacco ed impotente può essere insopportabile.
I mariti dicono a se stessi di mentire per compassione, annodando ancora più strette le maglie della pazzia.
Ti viene da odiarli quegli uomini, ma non per l'abbandono: nessuno di noi direbbe con onestà che al loro posto sarebbe capace di rimanere.
Ma quel loro bisogno di pensare prima di tutto a se stessi, di salvare prima di tutto la loro immagine, di non cercare il modo meno doloroso per la compagna ma quello che ferisce meno il loro orgoglio, ecco questo un po' di disprezzo lo merita, secondo me.
Mi piace eh...
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