Il Cardellino sta lì sul comodino; Dio di illusioni e Piccolo amico sono due libri belli. Inoltre il mio guru letterario Cotroneo non perde occasione di elogiare Il Cardellino e siccome finora nel bene e nel male ho condiviso pienamente le sue recensioni, questo libro di cui sono arrivata solo a pag.40 rimane una questione irrisolta.
Cotroneo non è uno snob se ha definito L'amore e altre bugie "il libro migliore che probabilmente leggerete nel 2015"; se ne frega dei generi e sono certa che non considera Marquez un rappresentante del realismo magico (o almeno così deduco dalle parole che dedica a L'amore ai tempi del colera).
Ci sono libri di cui dovrebbero parlare solo coloro che se innamorano, e di più, che se innamorano e che sanno parlare di questo amore: quando ami un libro sentirne parlare con volgarità e stupidità è la stessa cosa che sentire insultare la tua mamma.
Ma tornando al Cardellino. Il libro (banalmente) mi piace, quindi non so perchè l'ho sospeso e sono riluttante a riprenderlo. Ho anche riletto Dio di illusioni nel frattempo, pensando che se riprendevo in mano il filo avrei avuto il desiderio di riavvolgerlo, ma non è successo.
A volte gli amori sono strani, non è vero?
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