sabato 4 luglio 2015

Cammino alle 7 per le strade i negozianti che puliscono il marciapiede e qualche persona con il cane, la città non è cambiata a quest'ora, arrivo fino a dietro le mura della Scaletta, uno dei miei posti preferiti, e sui muri rimbalzano gli stessi pensieri se non è un miracolo questo mi dico, mi siedo per terra con le spalle al portone, cosa mi può succedere? semmai fingerò di avere avuto un capogiro che alla mia età può essere, mi offriranno un bicchiere d'acqua, quasi quasi ci spero che passi qualcuno, proprio gli stessi pensieri e non è che debba sforzarmi, sotto le dita le lettere incise 40 anni fa, se non è poesia questa mi dico, certo che bisogna sapere dove la si è messa e fare silenzio mica andare in giro a ragliare come asini ubriachi, te la ricordi Itaca? credono che il mondo sia cambiato ma non è vero sai il chiasso e gli affanni sono immutabili.
Come te, come me.

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