venerdì 10 luglio 2015

A me le ferie sembrano una cosa molto fantozziana cosa posso farci? Mi ricordo le prime ferie a Rimini negli anni Sessanta, un incubo, non è solo che già allora detestavo mare caldo e sabbia, era proprio il concetto che non mi piaceva, i film di Villaggio erano di là da venire ma esattamente così sembravano le cose nella mia testa, anche se la Pensione Bugli avrebbe dovuto sembrarmi lussuosa, i gelati ed i giocattoli sul viale una specie di paradiso, la musica, le partite a carte nel giardino e nemmeno un solo, maledetto posto dove nascondermi. E' stato la prima volta che ho visto tutta quella gente seminuda in spiaggia e ciabattare sui vialetti che ho realizzato che il mondo poteva essere un luogo orrendo.

Gli orrori dell'estate non sono solo visivi, non bastano i bermuda e i birkenstock, c'è anche il sonoro, dove vai in ferie? per fortuna tra 7 giorni vado in ferie, ho bisogno di ferie, se non stacco impazzisco, ma cosa sei, un servo della gleba?

Le ferie intese come periodo di stacco dal lavoro retribuito sono un diritto sacrosanto sul quale ovviamente non ho nulla da ridire, sono le ferie che mi sgomentano, con i loro rituali.

Poi c'è una cosa da dire: che quando la maggior parte della gente è in ferie io mi sento assolutamente in ferie.

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