E' un po' come con i pazzi, ti abitui così tanto a vederli che non ti sembrano nemmeno strani, poi ti trovi con loro fuori dalla cds e ti rendi conto che lo sono, ma proprio tanto.
Così è con quella famiglia, la vedi da una vita, sembra quasi normale, ti sei abituata al loro lessico ed alle loro idiosincrasie, non poi così diverse da quelle di ogni famiglia, pensi.
Invece è marcia, nel senso letterale, qualcosa che negli anni è rimasto immobile e stagnante fino ad imputridire, magari è un segreto piccolo o magari un segreto grande, magari i due orchi sembravano solo tali o magari erano più cattivi di quello che puoi immaginare, magari quelle donne erano vittime o magari complici, magari le stesse vittime poi sono diventati orchi.
Ho un senso di colpa che tutte le ragionevolissime e plausibili giustificazioni non hanno mai attenuato, nemmeno quando la signora usa il plurale, abbiamo, ma la decisione non spettava a lei ed io ho fatto esattamente quello che facevano loro, ho guardato dall'altra, ho detto massì non è poi così grave, l'alternativa sarebbe peggio. La realtà è che ce ne siamo lavati tutti le mani, no?
Perchè anche se non credi quella famiglia è contagiosa, l'indifferenza, l'incapacità di prendere decisioni, la mancanza di un affetto vero. La vigliaccheria. La nanerottola è una sadica come l'orco e glielo abbiamo lasciato tra le mani. In fin dei conti, aveva sempre bei vestiti e molti giocattoli.
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