lunedì 14 luglio 2014

Non è vero che la gente comune, le casalinghe e le parrucchiere di turno, siano banderuole alla mercè del vento che soffia più forte, o della propaganda più becera.
Questa mattina la barista sosteneva con veemenza tipica del lavoratore da posto di ristoro che le cose bisogna conoscerle, prima di parlare, e che quei palestinesi ed i loro sostenitori bisognerebbe mandarli un paio di anni in un campo di concentramento, per vedere se poi la pensassero ancora nella stessa maniera.

Allora mi sono detta che c'è ancora speranza, che i fighetti con la kefia possono berciare e sdraiarsi per terra finchè gli pare, ma alla gente comune, la gente che lavora, quelli col buon senso, a quelli non gliela dai a bere.
Perchè loro sono abituati a tenere conto solo dei fatti, ed i fatti non mentono.

"Anch'io se potessi gli metterei dell'esplosivo nella macchina,a quelli che imperterriti continuano a parcheggiare qui davanti nel cortile riservato la bar, e non sarà mica che non ho messo cartelli no? non sarà mica che non gliel'ho chiesto gentilmente mille volte, di non farlo. Poi ovvio che la gente perde la pazienza.."

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