Io credo ad un sacco di cose naif, quelle che non ammetterei nemmeno sotto tortura, tipo che ognuno dovrebbe lasciare il mondo un po' più bello di come l'ha trovato e se sei Beethoven o Dostoevskij meglio per te ma se non lo sei non è una buona scusa, puoi sempre salvare un cane che affoga o far attraversare le vecchiette o fare il volontario per Amnesty International ma se anche questo non è nelle tue corde puoi almeno evitare i Birkenstock, voglio dire che le cose per migliorare il mondo sono infinite e non siamo tutti portati per morire per delle idee, la maggior parte di noi non ne è proprio capace, ma puoi anche limitarti ad usare i congiuntivi come contributo al mondo migliore, puoi fare l'accidenti che vuoi, quello che secondo me non dovresti fare è renderlo un posto peggiore e guarda che vale lo stesso principio, non è che serve essere un serial killer per renderlo peggiore, è sufficiente che sputi per strada o che vomiti ogni giorno sulle scarpe degli altri, ah lo so che il mondo non finirà per questo, ma tu sì, prima o poi,e non avrai fatto niente di buono.
E se non puoi avere la vita che vorresti e se non te ne frega nemmeno niente degli stucchevoli estranei e quasi ti compiaci di esserti arreso alla volgarità, almeno, ecco, non fare come i tisici che sputavano nei piatti altrui, almeno fai finta che quelli che incontri siano tuoi figli, ed ad un figlio non gli diresti non ci provare nemmeno tanto così è la vita, no? se per un figlio si vorrebbe un divano più comodo ed una laurea più prestigiosa della propria, a maggior ragione, non si dovrebbe volere che riesca dove noi non siamo riusciti?
Non si dovrebbe dire, ad un figlio, che la tentazione da evitare è l'egoismo, mica perchè vai all'inferno eh, ma perchè è asfittico, claustrofobico, sterile.
Perchè te la puoi raccontare come vuoi, ma alla fine sei un infelice, se non vuoi che il mondo sia un posto un po' più bello. Dopo.
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