domenica 15 giugno 2014

Ieri ho chiesto ad un conoscente "vedi la partita, stasera?" e quello ha fatto quell'ahahaha come dire ti sembro scemo?

Ora la gente dovrebbe capire un semplice concetto: per essere snob, bisogna poterselo permettere, questa è la definizione stessa di snobbismo.
Non significa affatto non fare le cose che fa la maggior parte delle persone o non seguire una moda, questa è la banalizzazione che ne fanno i finti snob.

Per cominciare, bisogna essere assolutamente sicuri che, nel caso lo snobbismo consista nel rifiuto, ciò che si rifiuta sia qualcosa in cui si eccellerebbe. Per snobbare le conversazioni da bar, ad esempio, bisogna avere le prove che in conversazioni da bar vinceresti il primo premio.
Secondo punto, il motivo del rifiuto deve (rigorosamente) consistere in una questione estetica o nella noia.
Rifiutare qualcosa per questioni etiche o morali od ideologiche non rientra nello snobbismo.
Terza condizione, ogni tanto bisogna concedersi la cosa che si rifiuta, altrimenti sarebbe lecito sospettare un'impossibilità (vedi punto 1)

Altra condizione, lo snobbismo deve riguardare argomenti, comportamenti od oggetti assolutamente marginali e che non attirano l'attenzione. (ma questo fa già parte del corso avanzato).
Lo snob non si comporta MAI in maniera eccentrica, la sola idea che qualcuno possa credere che prova piacere (o, dio non voglia) ha addirittura bisogno di attirare l'attenzione altrui lo getta in uno stato di prostrazione profonda.

Lo snob non ostenta mai disprezzo per l'ggetto del suo snobbismo, al contrario lo elogia non appena ne ha l'occasione.
Perchè lo snob è anche un p' stronzo, bisogna dirlo.

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