domenica 3 maggio 2015

Non ho mai avuto paura di niente: non è una virtù e (forse) si tratta di un difetto nel mio sistema limbico, ma così stanno le cose e tutto quello che posso dire è che ha portato più vantaggi che svantaggi (probabilmente perchè non vivo in una foresta nè in una zona di guerra, anche se magari in quel caso l'allarme avrebbe funzionato chissà).
Ultimamente ho paura della vecchiaia. O almeno credo sia paura, l'ho cercato su google, sembra corrispondere.

Come immaginavo vent'anni fa, rughe ed amenità simili non mi fanno nè caldo nè freddo; non vedo nessuna bellezza nei corpi vecchi, non mi piacciono, non trovo che le rughe raccontino la vita, però succede così e amen, mi è piaciuto (molto) essere giovane, posso rassegnarmi. Bisogna saper scegliere in tempo eccetera.

Ma passo molto tempo con i vecchi e no, così no.
Dipende da come ci arrivi, dicono, intendendo che se riesci a non sbavarti addosso il semolino allora vale la pena.
Solo che io non ho basato la mia vita sul non sbavarmi addosso.
Metti che una mattina che sembro vispa ed arzilla e mi sono vestita da sola me ne esco raccontando a mio figlio che durante la notte mi sono alzata tre volte per andare in bagno.
Lo so che non capisce nessuno (mio figlio sì credo), che uno dice beh sai che tragedia: per me sarebbe una tragedia.
Tutti i vecchi che ho conosciuto hanno perso il pudore; certo ognuno in modo diverso perchè partono da una base diversa (io non oso, proprio non oso letteralmente pensare a come saranno da vecchi quei genitori che noi in casa giriamo nudi perchè è naturale, noi non abbiamo problemi ad usare il bagno se l'altro si fa la barba, anzi, è intimità).

Ma non intendo solo questo per pudore, non si tratta solo dell'orrore di descrivere i propri acciacchi e se hai digerito o meno il purè, il pudore riguarda tutti gli aspetti della tua vita, sentimenti, sogni, rimpianti, timori.
E se ad un certo punto iniziassi a sbavarli in giro? A sbrodolare addosso alla gente la mia vita?
A ritenere che siccome sto morendo posso permettermi il cazzo che voglio?
Io quella cosa che i vecchi tornano bambini la condivido anche, solo che non sono bambini, ed è grottesco.

Mi viene il sospetto che questo post sia un post da vecchia, Gesù!

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