mercoledì 1 febbraio 2012

Ieri mentre aspettavo di entrare nel reparto mi sentivo bene, mi sentivo come dieci o venti o trent'anni fa, ossia mi sentivo come quando faccio le cose perchè le voglio fare ed è come se fosse una cosa tra me e me che non riguarda nessun altro.
Io ho tutto ordinato, dentro.
Non casco dal pero quando scopro che si invecchia e che bisogna anche badare ai genitori sordi, avevo previsto uno spazio per questo ed ogni tanto ci davo un'occhiata per sincerarmi che fosse lì, pronto, spolverato e con tutto funzionante.
C'è un sacco di spazio, dentro.
Mi affascinano i mondi, quelli dentro e quelli fuori e grazie al cielo sono una persona ordinata.

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