lunedì 19 ottobre 2015
Ieri in fila alla cassa del supermercato c'era una bimba di 5 anni che in una mano stringeva il suo nuovissimo camion dei pompieri e sotto il braccio teneva una bambola dall'aspetto vissuto ed allora io in un raptus di ricerca sociologica oppure di alzheimer (abbiamo giornate sì e giornate no lo dicono anche gli esperti) ho detto ciao bella bambina, mi regali uno dei tuoi giocattoli? che giuro nella mia vita non ho mai detto ad un bambino che bella/buona quella cosa che hai in mano, la dai a me? perchè non mi riesce di immaginare una domanda più stupida o molesta ma insomma, gliel'ho chiesto, e la bambina ha guardato il suo papà e gli ha detto papà c'è una signora povera, possiamo comperarle un giocattolo? ed il papà imbarazzato ha risposto Ma Matilde! ed invece imbarazzata ero io ed ho spiegato al papà che ero quasi tentata di fingere di scambiare lui per mio figlio così fosse chiaro a tutta la fila che si trattava di un penoso caso di demenza e non di uno fastidioso di stupidità e siccome il papà era una persona gentile ha riso ed intanto la bambina Matilde che come tutti i bambini è pragmatica ha preso un ovetto kinder dall'espositore ed ha detto le prendiamo questo papà? ha anche la sorpresa.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento