Il cyberbullismo, già, un'emergenza. Non sapeva come far accettare alla famiglia ed agli amici la sua omosessualità. Non ci siamo accorti del suo disagio. Aveva 14 anni ed andava a scuola con le unghie dipinte. Ed i due genitori non hanno avuto nemmeno il sospetto che il figlio fosse gay? e non li ha sfiorati il pensiero che, nel caso, avrebbe avuto bisogno di una mano, di un sostegno? Il ragazzino ha provato a confidarsi, ma girandoci attorno. Ma i genitori non se ne sono accorti. Oppure si sono girati dall'altra. Pensando magari che "era una fase" e sarebbe passata. O magari che se ci fosse stato qualcosa, il figlio avrebbe preso l'iniziativa di confidarsi. O addirittura che era più politically correct non parlarne, tanto l'omosessualità è normale e chiunque sa che in gruppo di adolescenti viene accettata come niente fosse.
E gli insegnati.
Ma tutti sappiamo che un quattordicenne è un muro di pietra, imperscrutabile, indecifrabile, trarrebbe in inganno chiunque.
Ragazzi che amano ragazzi è del 1991, colpa del cyberbullismo anche allora?
Chissà, magari i genitori di questo ragazzino hanno anche postato le loro opinioni sul cyberbullismo, qualche mese fa. O sul femminicidio.
Subito sotto le foto del gattino di casa, ovviamente.
Prima di internet era un mondo meraviglioso! erano tutti attenti ed equilibrati e tolleranti ed empatici! empaticissimi! ... e prima delle famiglie omosessuali. E prima dei videogames violenti. E prima della tv. Ecc. ecc.
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