Nell'ordinanza di convalida del fermo si sostiene che la madre ha un'indole malvagia, incapace di contenere gli impulsi omicidi.
Ossia, poichè ha ucciso il figlio con quelle modalità, allora si possono trarre conclusioni sulla sua indole e sul suo temperamento.
Peccato che un fermo ed un rinvio a giudizio non siano un processo, e che tra gli indizi e le prove che giustificano un arresto non dovrebbero comparire degli elementi che si potrebbero (eventualmente) dedurre da una sentenza di colpevolezza.
Non so se sono solo io ad inorridire davanti ad un'aberrazione di questo genere.
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